Luce e Gas: guida alla scelta

Pubblicità televisive, telefonate a tutte le ore, offerte e sconti imperdibili, le società che gestiscono le forniture di luce e gas ce la mettono davvero tutta per farci cambiare gestore, ma può convenire davvero? e in quali casi?

Da quando nell’ormai lontano 2003 è iniziato il libero mercato dell’energia e del gas le offerte si sono moltiplicate così come i portali che fanno i confronti delle tariffe, promettendo risparmi anche di centinaia di euro l’anno.
Ma non è tutto risparmio quello che luccica!

Su Internet in questi ultimi anni sono nati tantissimi portali di comprarazione, confronto e scelta delle offerte come: facile.it, segugio.it, sostariffe.it, comparasemplice.it e moltissime altre che cercano di farsi conoscere a suon di spot T, su Google o su Faceook, il motivo è semplice nel caso si cambiasse gestore delle utenze queste società prendono una commissione.

Con questa guida vogliamo darti gli strumenti per decidere in autonomia se cambiare gestore e quali tipologie di offerte preferire durante la scelta.

Sei ancora nel Mercato tutelato? non avere fretta di cambiare

Da molti anni le società che vendono luce e gas ci ripetono che abbandonando il mercato tutelato dallo Stato e con i prezzi stabiliti dall’autorità per l’energia (Arera) potremo risparmiare anche centinaia di euro, ma è davvero così?
Ancora oggi dopo molti anni circa il 50% delle utenze luce sono ancora nel mercato tutelato, una percentuale che è poco inferiore in quello del gas.
Il termine per il mercato tutelato dallo Stato è stato più volte rinviato e ad oggi è stato fissato al gennaio 2022.

Nel mercato libero il prezzo di luce e gas è deciso dal Regolatore solo per quel che riguarda i costi di trasporto, distribuzione e oneri di sistema, mentre la tariffa della componente energia in costo al Kwh è scelta dal gestore e dovrebbe essere l’unica cosa a cambiare.

C’è però una sorpresa, come scoprirai qui sotto, la gran parte delle offerte esistenti sono più costose rispetto al mercato tutelato!!!

Come confrontare TUTTE le offerte

L’Arera mette a disposizione un comparatore che raccoglie quasi tutte le offerte, che sono dell’ordine di svariate centinaia, lo trovi a questo indirizzo.
L’utilizzo è semplice scegli luce o gas (o entrambe) e il tuo Cap per iniziare:

Premendo inizia ora andremo nella pagina successiva dove dovremo inserire se vogliamo il prezzo fisso o quello variabile, se è una casa e se si è residenti, perchè nel caso di seconde case il prezzo dell’energia è sensibilmente superiore.

Premiamo sul pulsante Avanti e nell’ultima schermata dovremo inserire alcune scelte soggettive: la potenza richiesta (generalmente 3Kw) se optare per una fascia unica o bioraria, se conosci il tuo consumo annuo in KWh che trovi in bolletta lo puoi inseire per maggior precisione.
Esistono altri criteri di selezione, l’unica interessante è la Categoria di offerta che screma tra Mercato libero, servizio di tutela e offerte Placet che sono simili a quelle del mercato statale.
Quando siamo soddisfatti premiamo il pulsante Confronta, e nella schermata finale verà riassunta la nostra ricerca, al primo posto c’è il consumo stimato con il servizio di tutela:

Scorrendo in basso la prima offerta dovrebbe essere la più conveniente, e mostra quanto si risparmia davvero rispetto al mercato tutelato, la prima sorpresa è che quasi tutte le offerte più convenienti sono di società “sconosciute” o poco note, la seconda è che sulle 364 offerte trovate solo 20/30 battono le tariffe stabilite dall’authority!

Un’altra cosa da notare è che queste offerte più convenienti con gestori come Invent, Spigas, Yada energia che di solito non sono presenti sui più diffusi comparatori di prezzo… come mai?
Perchè quasi tutti i comparatori lavorano con dei partner che se non fanno pubblicità direttamente su questi portali, pagano di solito delle commissioni se gli utenti aderiranno alle loro offerte.

Attenzione ai costi nascosti

Oltre ai vari portali per il confronto delle offerte, possiamo vedere in dettaglio le offerte direttamente sui siti Internet dei vari gestori come Enel, Eni, Edison ecc.
Di solito le offerte propongono un prezzo della componente energia variabile leggermente inferiore a quello attuale definito dall’authority promettendo quindi risparmi, ma allora perchè spesso il prezzo finale è invece più elevato?
Perchè in diverse tipologie di offerte vengono aggiunti dei costi diversi come ad esempio costi di commercializzazione fissi che possono incidere in maniera significativa sui costi annuali come in questo caso:

Al prezzo di base vanno quindi aggiunti ben 90 euro l’anno…

Prima di aderire a nuovi contratti è bene valutarli nella loro globalità e leggere le condizioni generali di contratto e se presente la scheda di confrontabilità:
che ad esempio per Eni è simile a questa che confronta i costi con il servizio di maggior tutela a seconda delle fasce di consumo da 1500 kwh annui fino a 6000:

Anche in questo caso scopriamo che il mercato tutelato è ancora il più conveniente

Le tipologie di offerte: fisse, variabili e placet

Le offerte sia per la luce che per il gas sono principalmente di 3 tipi:

  • A prezzo fisso
  • A prezzo variabile
  • Placet

Il prezzo fisso è la tipologia maggiormente proposta dai gestori, ad esempio 6 centesimi al Kwh per l’energia e viene di solito mantenuto per 1/2 anni prima di essere rinnovato, può essere interessante solo se si prevedono aumenti frequenti.

Il prezzo variabile segue invece gli aggiornamenti trimestrali della componente energia e propone uno sconto (ma occorre valutarlo) rispetto alle tariffe statali.
Le offerte Placet (Prezzo Libero A Condizioni Equiparate di Tutela), sono state create a partire dal marzo 2018 e sono invece molto simili a quelle del mercato tutelato, perchè hanno una serie di condizioni stabilite dall’Arera.
Di solito i gestori non hanno particolare interesse a proporvole, ma sono obbligati ad averle disponibili.

Occhio agli sconti: occorre valutarli nel lungo periodo

Gli sconti possono essere di tre tipi:

  • Sconto sul Prezzo di Tutela stabilito da Arera
  • Sconto Una tantum – viene applicato una sola volta nel corso del primo periodo della fornitura
  • Sconto qualsiasi – categoria omnicomprensiva di tutti gli sconti sopraelencati.

I più interessanti sono ovviamente gli sconti duraturi sui prezzi ufficiali e non quelli a termine.
Infatti se su un qualsiasi comparatore adocchiamo un risparmio rispetto al mercato tutelato o all’attuale fornitore dobbiamo valutare quanto durerà il prezzo fisso proposto, oppure lo sconto variabile.

Domande frequenti

Quando finirà il mercato tutelato?

Quanto incide la componente variabile (energia) sui costi in bolletta?

Quando cambiano le tariffe di energia e gas?

Quanto costa cambiare gestore?

Cos’è l’Arera?

Nel gennaio 2022, ma ci sono guà stati molti rinvii in passato

Circa il 50/60%


Ogni trimestre i prezzi della componente energia vengono aggiornati dall’authority
Il passaggio tra gestori nel mercato libero non ha costi particolari

è l’Autorità pubblica di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che svolge attività di regolazione nei settori dell’energia elettrica, del gas naturale e di altri servizi

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